giovedì 23 giugno 2011

Le persone e il loro sistema nervoso (parte I)

No no, tranquilli non ci sarà una parte II, è che mi piace mettere "parte I" nei titoli, con la speranza che mi venga voglia di raccontare altro, e ci sarebbero di cose da raccontare! Forse dopodomani ci sarà una parte II, chissà, ma quanto sono lunatica? Vabbè
Dunque, stamattina ero al bar, stavo aperitivizzando con gli amichetti, un caldo infernale, un sacco di gente, e tutto il resto che implica la parola "estate", evviva, bene.
Stavo sorseggiando spensierata il mio prosecco, quando ad un certo punto cominciano ad accadere tante cose strane :
- la mia amica #1 mi mostra le foto del suo amante 35enne, mentre parla al telefono con il suo fidanzato-ormai-da-4-anni,
- la mia amica#2 prossima ai 21 anni ( i presenti li avevano tutti già compiuti, chi da ormai svariati anni, chi solo da qualche mese, vedi la sottoscritta) mi chiedeva come poteva fregare le chiavi del porsche al padre ( a quanto pare per guidare una porsche si deve aver compiuto i 21anni, sarà vero? Boh, non guido porsche!)
- il mio amico #1 mi ripeteva che lui credeva fortemente di amare la sua ragazza, ne era proprio convinto, peccato che da circa 3 mesi la cornifica con quella che lui definisce "la sua anima gemella" che, cito testualmente : " essendo un pò folle, non si capisce cosa vuole, è una tipa un pò strana, estrema nelle relazioni"
- gli altri due maschietti #2#3 hanno mischiato crodino e martini (?)
- un uomo al tavolo affianco al nostro, con tanto di moglie e pupo mi fissava le gambe (avevo dei semplici shorts)
- un bambino (sui 9 anni) con la sua mamma, suonava al citofono e attendeva impaziente la risposta, una volta ricevuta risposta dice : "scendi", evidentemente chi era dall'altra parte non aveva sentito, il bimbo ripete "scendi", alla terza volta ...mmmm avete presente quegli urli alla "esorcismo di Emily Rose?" bene il bambino lancia uno urlo sull'isterico andante : "SCENDIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIII".
In quel preciso istante, tutti quelli seduti ai tavolini fuori, tutti quelli seduti ai tavolini dentro, i conducenti delle auto posteggiate in seconda fila, e le persone al balcone si girano attoniti verso il bambino, .... la madre come se nulla fosse, sorride.
Cioè il figlio aveva appena lanciato un urlo degno di una sincope... e lei rideva... di gusto!
Panico per 3 minuti.
Ecco, ma io mi domando e dico: ci possiamo salvare?
No ma voi ditemi, se ci possiamo salvare! Nessuno riesce a sopportare più nulla, nessuno regola le emozioni, nessuno ha più pazienza, nessuno ha più tempo da dedicare agli altri, ognuno parla solo ed esclusivamente di sè, tutti pensano che tutto li sia dovuto!
No, che non ci salviamo!


e non mi riferisco solo al pupo!

2 commenti:

  1. Sono daccordissimo, ormai sembra imperare una sorta di odio selvaggio di tutti nei confronti di tutti. La follia che dimora nelle nostre menti ha preso il sopravvento. La scena che hai descritto rende perfettamente l'idea.

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  2. Ah ecco, quindi non sono pazza io! No perchè in questi ultimi tempi, fanno passare tutto questo per normalità, quasi "moda", quindi credevo che il problema fosse mio.
    :)
    buona giornata!

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