Perchè le persone quando sono in treno, sentono l'impellente bisogno di raccontarmi tutta la loro vita?
Perchè poi scelgono sempre e solo me?
Perchè poi finiscono per risolvere involontariamente qualche mio cruccio?
Perchè hanno più effetto i loro discorsi, rispetto a quelli degli amichetti?
Incipit : Stavo leggendo Kundera : "Oh quel libro è molto bello, sa che mi ricorda qualcosa di molto personale? Se vuole le racconto. Le posso dare del tu? Bene, facendola breve...."
La signora si butta in un super racconto....
" e quindi ogni volta che risento quella canzone mi viene in mente quel periodo... si chiama l'arcobaleno la canta Celentano, la conosce? fa più o meno così :
'Io son partito poi così d'improvviso
che non ho avuto il tempo di salutare
istante breve ma ancora più breve
se c'è una luce che trafigge il tuo cuore
L'arcobaleno è il mio messaggio d'amore
può darsi un giorno ti riesca a toccare"
Ad un certo punto tutti quelli che erano accanto cominciano a canticchiarla.
Momento down: tutti così malinconici. Stavo per buttarmi dal finestrino, non l'ho fatto solo per i 40 gradi che c'erano fuori.
La signora poi è scesa, e il suo posto l'ha preso un ragazzo un pò più grande di me, che ha cominciato anche lui con la storia della sua vita.
Insomma inutile dire che non ho più continuato a leggere Kundera.
Però il racconto della signora mi ha ...scosso un pò, se non altro perchè ha risolto involontariamente qualche cruccio.
giovedì 14 luglio 2011
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bisogna sempre ascoltare le signore!!! :|
RispondiEliminaahahah e c'hai ragione!!! Però bisogna ascoltare solo quelle sagge, perchè ci sono anche quelle che ti fanno sentire in colpa solo perchè hai ventunanni. :P
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