
Ieri, sono andata a fare colazione con due mie amiche, mentre parcheggiavo, pensavo disperata a quello che sarebbe stato (sicuramente) l’unico argomento di discussione della giornata.
Entro, saluto il barista, le vedo lì, chiacchierare e ridere. Le saluto, baci, abbracci e ..”come stai”, neanche il tempo di rispondere col classico “bene, gr..” che subito partono a raffica con una serie di affermazioni-domande, mezze affermazioni mezze domande.
“Abbiamo bisogno di un tuo consiglio”. Ahia, si mette male.
Facendola breve, sono le pseudo amanti di due pseudo uomini, rispettivamente 35 anni con moglie e figlio, e 37 anni con moglie e due figli.
Sarà che sono stata educata in altro modo, sarà che forse ho una coscienza immensa quanto un imperativo categorico, sarà che forse sono troppo moralista, ma io queste cose non riesco proprio a concepirle, mi è proprio difficile, anche solo immaginarle.
Che sta succendo? Mi sento quasi io, quella fuori dal mondo : “ma come non sei l’amante di nessuno? IMPOSSIBILE”.
Sarà ma sto benissimo così, a parte il fatto che sono sentimentalmente legata.
Sono proprio curiosa di sapere cosa caspita passa nelle mente di un uomo quando decide di “intraprendere una relazione” con una ventenne.
Ora tralasciando anche la questione anagrafica, come si fa? Perché il tradimento è quasi una moda, uno stile di vita? Dov’è finito il rispetto e la stima per le persone?. Forse intorno ai 40 anni si finisce con l’impazzire, alcuni mi dicono : “è una sorta di ritorno alle vecchie sensazioni giovanili” , ma se hai 40 anni, cosa torni indietro? Il tempo passa, per tutti, c’è bisogno di mettersi a fare i ragazzini a 40 anni? Non condanno solo gli uomini, ma anche quel gruppo così numeroso di ochette ventenni (quando ti va bene, a volte sono anche molto più piccole) che cominciano prima come amiche di questi uomini, poi passano alla lunga serie di sguardi languidi, per poi taaac, intromettersi nelle loro vite.
Assurdo, assurdo, assurdo.
Penso, a momenti non puoi neanche fidarti di chi ti metti in casa, è come se qualsiasi relazione tu decida di intraprendere, devi sempre mettere in conto che il tradimento è lì, dietro l’angolo, pronto ad insinuarsi nella tua vita.
Le mie coetanee, poi, sono diventate un mistero, cosa caspita ci troveranno in uomini già sposati e con figli? Un minimo di interesse ci dev’essere, no?
Ho chiesto loro come mai hanno deciso di entrare nel club, “aiuto lui a mettere le corna alla moglie”
risposte : “eh ma sai, certe volte si sente il bisogno di confrontarsi con persone che hanno una vita diversa dalla tua, che certe cose le hanno già vissute, è un altro punto di vista, un’esperienza nuova e poi è divertente.”
Divertente, sai come si divertono le mogli a casa! Caspita, me le immagino, alchè ho fatto loro questa domanda : “ma provate a mettervi nei panni di quelle mogli, andrebbe bene se il maritino vi faceste le corna con una che ha la metà dei vostri anni no? Tutto regolare?”. Nessuna risposta.
Eh beh, troppo difficile dire : “ si sono scema” dalle mie parti si dice : “e come devi dire, che sei caduto e ti sei fatto male?”
In ogni caso, loro sanno come la penso, e mi hanno invitata a colazione, solo perché io dovrei rappresentare la loro coscienza, (ormai sporca), avevano un disperato bisogno di smacchiarla, almeno un po’.
Restando in tema, l’altro giorno ero al supermercato, aspetto il mio turno alla cassa, accanto a me c’era un uomo sui 40 più o meno, con una bimba nel passeggino, la cassiera che mi conosce esclama, guardando lui e me : “Leo, io mi sposo l’anno prossimo, se fai così ci ripenso”. Alzo lo sguardo verso questo tipo che dice : “eh ma sai, non è colpa mia se queste ventenni sono così belle ed affascinanti, e per giunta neanche se ne rendono conto”. Praticamente questo “Leo” aveva gli occhi piantati sul mio fondo schiena.
Stizzita rispondo : “scusi, ma cosa c’è di tanto affascinante in un paio di jeans, e in una felpa?” e lui “ non c’entra, è cosa c’è sotto, è quello sguardo….” disgustata mi rivolgo alla cassiera : “io vado di fretta”
Insomma ..uno sfacelo, e la cosa peggiore è che queste scene mi capitano spesso, anche quando aspetto il verde ai semafori, e passo sulle striscie, e gli ominicchi in macchina che aspettano al semaforo suonano, quando ti va bene non escono dai finestrini e non fanno commenti, o non hanno mogli e figli in macchina che assistono, quando ti va male accanto hanno una moglie, e dietro dei figli..
Cioè aiutatemi/non capisco. Il problema è mio?


ti sono nel cuore...ma non tutte le persone sono così. Ci sono anche persone moralmente a posto, ma sono difficili da incontrare. Saluti. E permettimi di consigliarti di non angosciarti troppo. In fin dei conti spesso non è colpa loro, sono persone fragili che si fanno traviare e influenzare da mass media e mode. Saluti, Daniela.
RispondiEliminaEh, Daniela il problema è che le persone moralmente a posto, sono appunto come hai detto te, difficili da incontrare, dovrebbero moltiplicarsi e diffondersi per osmosi,
RispondiEliminaIn ogni caso, grazie :)
No, per fortuna non sono tutti così.
RispondiEliminaè solo che la categoria da te descritta è più "in mostra". Forse perché gli importa ancor di più "far sapere" che fare veramente (qualcuno dovrebbe provare invidia? Sarà...)
Credo cerchino "compensazione" per qualcosa che manca dentro di loro. Lo trovo un po' triste...
Scusa, sono capitata qui per caso e leggendo il post non ho resistito!
ciao
eh figurati il blog è aperto a tutti :), senza dubbi cercano compensazione .. ma ci sono modi e modi per cercarla, se tutti quelli che cercano compensazione facessero così... addio mondo
RispondiEliminaciau jamilia ^^