E sono di nuovo qui,le vacanze sono finite,o quasi.
Il ritorno è stato come sempre un pò "strano",sapevo perfettamente, sin da quando ho messo piede sull'aereo, che sarei andata in contro a questa "strana" sensazione.
Ho provato a disertare il ritorno,a farmi beffe dall'aereo,con la speranza che partisse senza di me,ma quando ho sentito echeggiare il mio nome per tutto l'aereoporto (consapevole che sarebbe partito tardi a causa mia) ho capito che forse era giunto il momento di imbarcarsi.
Casa mia,non sembra più casa mia.
Sensazione difficile da descrivere,ma è così.
lunedì 13 aprile 2009
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casa tua è uguale, sei tu diversa
RispondiEliminaSussurri obliqui