domenica 1 marzo 2009

Iago


Dalla tragedia di Shakespeare Otello, scritta intorno al 1603.Iago è un laureando di grande talento della Facoltà di Architettura di Venezia ma di umili natali, circondato da ricchi blasonati, tra cui spicca Otello, figlio di un architetto di fama mondiale, amico del Rettore. Sarà proprio Otello, pesantemente raccomandato, a defraudare Iago dei propri meriti di studio e a occupare il suo posto di responsabile nel progetto di allestimento della Biennale. E sarà ancora Otello a portargli via l’oggetto del suo desiderio, Desdemona, di cui Iago è perdutamente innamorato da tempo, e che è la figlia del Rettore. Nella convinzione che la vita sia una commedia di ingiustizie, Iago scatenerà una lotta senza quartiere intessendo una rete di inganni e menzogne, per recuperare ciò che gli spetta di diritto e conquistare l’amore di Desdemona.
L'ho visto ieri,e devo dire che mi è piaciuto anche se personalmente avrei preferito altri attori al posto della Chiatti e di Vaporidis,difatti la mia attenzione è stata colpita da personaggi di contorno,attori molto bravi a mio parere Gleijeses(Roderigo),Sterigerwalt(Giulia),Ghidoni(Cassio).La trama ,beh è molto valida,scontato dire che sposo a pieno la causa di Iago,e le motivazioni che lo spingono a tramare contro il Rettore dell'università,Otello e Cassio.
Alla base del suo tranello c'è oltre che la voglia di conquistare Desdemona, quella di poter riscattare il proprio lavoro,la propria bravura ed intelligenza,contro tutti coloro che invece fanno carriera per il solo fatto di essere figli di..o imparentati con..! Dinamica molto moderna e frequente in tutti gli ambienti possibili,a maggior ragione nelle scuole. E parlo ovviamente per esperienza.

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