Stamattina osservavo i miei colleghi, 22 esemplari umani, 22 persone molto diverse, si può dire che di questi 22 ne conosco bene solo alcuni, con altri non ho legato molto, sebbene sia costretta ad una convivenza forzata di 5 ore al giorno, un pò per carattere un pò per affinità,sta di fatto che essenzialmente non ci vado d'accordo, ma per quieto vivere metto da parte il mio carattere (....) e lascio stare, evito polemiche inutili ed altro.
A volte durante i momenti di pausa mi capita di ascoltare i loro discorsi : feste,tresche,tradimenti,uscite pomeridiane,gossip,sport ,gli argomenti di discussione sono sempre gli stessi,e loro la maggior parte delle volte sembrano concordare su tutto,vanno d'accordo,condividono gli stessi interessi,hanno gli stessi obiettivi ( e che obiettivi ), per me certe cose sono davvero assurde..certe volte ci resto davvero basita,posso capire che non è necessario fare i filosofi sempre e comunque ma da qui a cadere nella pura banalità e superificialità, beh ce ne vuole!
e da qui arrivo alla mia conclusione, la stessa da diverso tempo ormai: loro parlano una lingua che non capisco, viaggiamo su lunghezze d'onda molto diverse, opposte direi,ed a questa conclusione non ci arrivo solo facendo un'attenta analisi sui miei colleghi, ma anche guardando la gente comune che mi circonda, non li capisco, non riesco a sintonizzarmi sulla loro stessa stazione, forse non mi impegno neanche più di tanto, mi sento fuori luogo a volte,
sì.. fuori luogo.
Iscriviti a:
Commenti sul post (Atom)


Nessun commento:
Posta un commento